Vitis Labrusca

vitis labrusca

La Vitis Labrusca dal Nord America

La Vitis Labrusca, conosciuta anche con il nome di vite americana è una tipologia di vite originaria degli Stati Uniti d’America. Secondo lo storico Edward Hyams, la Vitis Labrusca era la pianta rampicante selvatica che cresceva spontaneamente nel Nord America; è stata descritta da Leif Ericsson (il primo scandinavo ad avere messo piede nel Nord America) già nell’XI secolo, quindi la Vitis Labrusca è precedente alla venuta degli europei.

È stata introdotta in Europa già agli inizi del diciannovesimo secolo. La Vitis Labrusca ha una caratteristica fondamentale, quella di non ammalarsi a causa della fillossera, anzi sono in molti a credere che la grande epidemia di fillossera che ha colpito l’Europa, sia stata dovuta proprio all’importazione della Vitis Labrusca dalle americhe.

Il termine “labrusca” deriva dal latino e significa “selvatico”, ma non è da confondere con il termine “lambrusco” che identifica una qualità di vino che si ottiene dalla Vitis Vinifera. La vite americana è conosciuta soprattutto per la qualità Isabella, dalla quale si ottiene la così detta “uva Fragola”. La vinificazione dell’uva Fragola in Europa è ancora vietata (però è possibile vinificare per uso personale non atto alla vendita), per cui l’uva prodotta è utilizzata principalmente per essere consumata come frutta fresca. L’uva ottenuta dalla Vitis Labrusca è caratterizzata dalla buccia spessa, infatti se si spreme leggermente la bacca tra le dita, la buccia si toglie velocemente, lasciando la polpa intatta. Questa caratteristica è molto d’aiuto agli ampelografi per identificare le tipologie di vitigni che appartengono alla qualità di Vitis Labrusca. Un altro tratto distintivo della vite americana è avere una grande foglia, spessa che nella parte inferiore presenta una peluria molto fitta.
La vite americana rispetto alla vite europea ha il caratteristico aroma muschiato “foxy”. In America viene chiamata infatti anche uva volpe, il termine “foxy” non è legato all’animale ma è un termine che serve a descrivere e catturare l’unicità dell’aroma terroso, dolce e muschiato allo stesso tempo.