Ungheria

I vini ungheresi è da molto tempo che si stanno affermando nel panorama del vino internazionale. Quando si parla di vini ungheresi è il Tokaji il primo a venire in mente. Come paese senza sbocco sul mare, l’Ungheria ha un clima continentale secco, con estati calde e inverni freddi. La maggior parte delle grandi precipitazioni si svolgono all’inizio dell’estate e la pioggia diminuisce da ovest a est, ideale per la coltivazione di vitigni bianchi e aromatici. Ma anche i vitigni rossi come il Cabernet Sauvignon maturano completamente.

Le notevoli differenze di temperatura tra giorno e notte e venti freschi agevolano la coltivazione viticola così da diminuire lo stress sulle piante del caldo e della secchezza. Tutte queste condizioni e la qualità dei terreni fanno dell’Ungheria una nazione con la produzione vinicola dalle caratteristiche inconfondibili.

La superficie di coltivazione è di 110.000 ettari e raggiunge quasi la superficie vinicola della Germania. Dai vigneti ungheresi provengono numerosi vini notevoli, in grado di competere con i migliori del mondo. Da sempre l’Ungheria è conosciuta per i vini dolci prodotti nella regione del Tokaj, nel nord-est del paese. Tokaji Aszú (Passito di Tokaj) è sempre stata la bevanda preferita in assoluto, sin dai tempi di Luigi XIV, passando per Beethoven e Pietro il Grande ed è tuttora il Vino dei Re.  I vini ungheresi si sono diversificati molto negli ultimi anni, grazie a piccole cantine che producono vini artigianali autoctoni, moltiplicatesi in maniera esponenziale in tutto il paese.

Zone vinicole

Grande pianura

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Massiccio del nord

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Transdanubio

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